Perché alcuni antistaminici danno sonnolenza (e altri meno)?

Pubblicato da Dott.ssa Francesca Zoccai il

Hai preso un antistaminico e ti senti più stanca o assonnata del solito?

È una delle domande più frequenti in farmacia:

“Perché alcuni antistaminici danno sonnolenza e altri meno?”

La risposta è legata al modo in cui alcune molecole agiscono nel nostro organismo e, soprattutto, alla loro capacità di raggiungere il sistema nervoso centrale.

Vediamolo in modo semplice.

Perché gli antistaminici possono dare sonnolenza?

Durante una reazione allergica il nostro organismo libera istamina, una sostanza coinvolta nei sintomi tipici dell’allergia:

  • starnuti

  • prurito

  • naso che cola

  • occhi irritati

Gli antistaminici aiutano a bloccarne gli effetti.

Il punto è che l’istamina non serve solo nelle allergie: è coinvolta anche nei meccanismi che regolano la vigilanza e lo stato di attenzione.

Alcuni antistaminici riescono ad attraversare maggiormente la barriera emato-encefalica, raggiungendo il cervello e interferendo di più con questi meccanismi. Per questo possono dare più facilmente sonnolenza, stanchezza o riduzione della concentrazione.

Perché alcuni ne danno meno?

Gli antistaminici più moderni sono stati progettati per attraversare meno il sistema nervoso centrale.

Questo significa che, in molte persone, tendono a provocare meno sonnolenza rispetto a molecole più datate.

Attenzione però:

“meno sedativi” non significa “mai sedativi”.

La risposta può essere molto personale.

Ci sono persone che riferiscono sonnolenza anche con molecole considerate meno sedative, mentre altre non avvertono alcun effetto.

La sonnolenza dipende solo dal farmaco?

Non sempre.

Ci sono altri fattori che possono influenzarla:

  • sensibilità individuale

  • orario di assunzione

  • stanchezza accumulata

  • altre terapie assunte

  • alcol

  • privazione di sonno

Per questo una persona può tollerare bene un prodotto e un’altra no.

Attenzione se devi guidare o lavorare

Se inizi un nuovo antistaminico è sempre prudente osservare come reagisce il tuo corpo, soprattutto se:

  • devi guidare

  • usi macchinari

  • fai lavori che richiedono concentrazione

  • studi molte ore

La risposta individuale conta molto.

Meglio prenderlo mattina o sera?

Dipende dal prodotto e dalla situazione individuale.

In alcuni casi il momento della giornata può influire sulla tollerabilità.

Se hai dubbi, chiedi consiglio al medico o al farmacista.

Errori comuni da evitare

1. Pensare che tutti gli antistaminici siano uguali

Possono avere caratteristiche diverse.

2. Pensare che “meno sedativo” significhi zero sonnolenza

La risposta individuale può cambiare molto.

3. Assumerli insieme ad alcol

Può aumentare la sedazione in alcune persone.

4. Cambiare continuamente prodotto

Meglio valutare con attenzione insieme al professionista.

Domande frequenti

Gli antistaminici fanno sempre sonnolenza?

No. Alcuni tendono a dare meno sonnolenza, ma dipende anche dalla sensibilità individuale.

Esistono antistaminici che danno meno sonnolenza?

Sì, alcune molecole tendono a essere meno sedative rispetto ad altre, ma la tollerabilità è personale.

Perché un anno mi dava sonnolenza e ora meno?

Possono influire sonno, stress, altre terapie e condizioni individuali.

Posso guidare dopo aver preso un antistaminico?

Dipende dal prodotto e dalla risposta individuale. All’inizio è prudente osservare come reagisci.

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